VISITANDO e ASSAGGIANDO

SANT’APOLLINARE NUOVO e PALAZZO di TEODORICO

Tra le tante chiese di cui è piena Ravenna, una che senza dubbio è da visitare, è la basilica di Sant’Apollinare Nuovo.

La basilica fu fatta erigere dal re dei goti Teodorico come chiesa di culto ariano di Domini Nostri Jesu Christi e fu la chiesa palatina di Teodorico. In seguito alla conquista della città da parte dell’Impero Bizantino con l’imperatore Giustiniano, essa, come tutti gli edifici legati ai goti e all’arianesimo, furono convertiti al culto cattolico e la basilica venne riconsacrata a San Martino di Tours, difensore della fede cattolica e avversario di ogni eresia. La basilica assunse il suo nome attuale solo intorno al IX secolo, quando vi furono portate le reliquie di Sant’Apollinare primo vescovo di Ravenna, dalla basilica di Sant’Apollinnare in Classe, per sottrarle al pericolo delle scorrerie dei pirati.

Come tutte le chiese di Ravenna, anche Sant’Apollinare Nuovo è decorata con meravigliosi e coloratissimi mosaici, che però risalgono a tre periodi storici diversi, ed infatti le pareti della navata centrale sono divise in tre fasce ben distinte di decorazioni. La fascia più alta è decorata da una serie di riquadri che presentano scene della vita di Cristo e sono particolarmente curati nei dettagli. La fascia mediana è composta da riquadri tra le finestre che incorniciano figure di Santi e Profeti dalle vesti ombreggiate e morbidamente panneggiate.

La fascia inferiore, la più grande, ha sulla parete di destra (guardando verso l’altare), raffigurato il famoso Palazzo di Teodorico, riconoscibile dalla scritta latina Palatium (Palazzo) nella parte bassa. Sulla parete di fronte invece, è raffigurato invece il porto di Classe che in quel tempo era il più grande di tutto l’Adriatico. Sempre nella fascia inferiore, troviamo le processioni contrapposte di Santi Martiri e Sante Vergini, che furono eseguite nel periodo di dominazione bizantina.

Continuando lungo la via nella quale si trova la basilica di Sant’Apollinare Nuovo, troviamo il Palazzo di Teodorico, o meglio troviamo una facciata muraria che sono i resti di una costruzione chiamata per tradizione “Palazzo di Teodorico”, ma che in realtà sono i resti di una serie di costruzioni di epoche diverse.

Nonostante per tutto il Novecento, si siano susseguite varie ricerche di vari studiosi che hanno portato a ipotesi diverse, (costruzione nata nel VII-VIII secolo per ospitare gli Esarchi, resti della chiesa di San Salvatore ad Calchi distrutta agli inizi del XVI secolo), a tutt’oggi, resta ancora in discussione l’originaria funzione della costrtuzione.

INFO:

Sede: via Di Roma, 52

Orari:

Tutti i giorni: ore 9.00 – 19.00

L’accesso è consentito fino a 15 minuti prima dell’orario di chiusura

Biglietti:

Intero: € 9,50

Ridotto: € 8,50

Gratuito: Bambini fino a 10 anni e residenti nel comune di Ravenna
Il biglietto è solo cumulativo e comprende: la Basilica di Sant’Apollinare Nuovo, il Battistero Neoniano, la Basilica di San Vitale, il Mausoleo di Galla Placidia, il Museo e la Cappella Arcivescovile.

SANT’APOLLINARE NUOVO e PALAZZO di TEODORICO

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