VISITANDO e ASSAGGIANDO

VIA GARIBALDI

Una delle principali via del centro di Torino è Via Garibaldi.

Via Garibaldi è l’antico decumanus maximus della città romana, sono 963 metri di via pedonale, neanche un’auto che passa, neanche un mezzo pubblico, solo pedoni che specialmente il sabato pomeriggio, affollano la via per una passeggiata o per fare acquisti in uno dei numerosi negozi che ci sono.

Essendo via Garibaldi una via adatta a fare una passeggiata in centro, possiamo farne una descrizione come se stessimo facendo una passeggiata virtuale.

Si può partire da Piazza Castello, arrivare in fondo alla via percorrendo il lato destro, e tornare indietro percorrendo il lato sinistro.

Dopo aver lasciato piazza Castello, la prima via che incrociamo è via XX Settembre, volendo possiamo girare verso destra su questa via, dopo pochi metri sbuchiamo su piazza San Giovanni, dove troviamo il Duomo di Torino nel quale è conservata la Sacra Sindone, e da lì si può vedere la porta romana che si trova lì a vicino, la Porta Palatina.  Proseguendo invece su via Garibaldi, dopo aver attraversato via XX settembre, troviamo la Chiesa della Santissima Trinità, di stile Barocco, costruita dall’architetto Ascanio Vitozzi mentre l’interno invece è dell’architetto Filippo Juvarra.

Una volta usciti dalla chiesa proseguendo su via Garibaldi, s’incrocia via Sant’Agostino, e girando su questa via, in fondo alla stessa, sbuchiamo nella zona dei locali del quadrilatero romano. Una zona compresa in linea di massima tra via San Domenico e Piazza Emanuele Filiberto, con tutta una serie di locali dove fare degli ottimi apericena o mangiare qualcosa di più sostanzioso, o anche solo fermarsi a bere qualcosa dopo cena.

Proseguendo su via Garibaldi, incontriamo la Chiesa di San Dalmazzo.

E’ una chiesa di stile neogotico, stile che ha acquisito con una ricostruzione avvenuta nel 1885, anche de l’origine della chiesa risale a molti secoli prima. Interessante da vedere all’interno della chiesa, una Deposizione di Giovanni Antonio Molineri, presente nella chiesa fin dal 1636.

Proseguendo ancora per via Garibaldi, arriviamo in piazza Statuto e quindi è il momento di ripercorrere la via in senso opposto verso piazza Castello.

Ripresa la nostra passeggiata, dopo una serie di negozi, troviamo la Chiesa dei Santi Martiri.

La chiesa è dedicata ai più antichi patroni di Torino, i martiri Avventore, Ottavio e Solutore, dei quali custodisce le reliquie fin dal 1584. Interessante da vedere all’interno l’altare maggiore disegnato dallo Juvarra, e la pala dello stesso altare raffigurante la Madonna con i tre santi martiri, realizzata da Gregorio Guglielmi, tra il 1765 e il 1766. Inoltre in questa chiesa, vi è sepolto Giovanni Botero, prete e autore del cinquecentesco trattato “Della ragion di Stato”.

Proseguendo verso Piazza Castello, incontriamo una serie di vie che vanno da via Garibaldi fino in via Pietro Micca, vie abbastanza strette che s’incuneano tra i palazzi di quella zona storica di Torino creando un dedalo di viuzze affascinanti nelle quali viene voglia di perdersi e che hanno la loro rappresentante principale in via Barbaroux.

via Barbaroux

E’ questa una via in realtà parallela a via Garibaldi, che va da via Pietro Micca a corso Siccardi, che è molto piacevole percorrere a piedi e ha una storia tutta sua. Riprendendo via Garibaldi altri pochi metri, e siamo di nuovo in Piazza Castello, e la nostra passeggiata virtuale è terminata.

VIA GARIBALDI

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